Storia Secco Suardo

Breve Storia dell’Istituto

 L’Istituto Statale di Istruzione Superiore “Paolina Secco Suardo” è uno degli istituti magistrali più antichi del Regno d’Italia, promossi a seguito della Legge Casati che li istituiva.

Dietro indicazione di Luigi Trona, Regio Ispettore scolastico, l’8 settembre 1861 la Deputazione provinciale di Bergamo determinava l’apertura della Scuola Normale Femminile per la città di Bergamo, da affiancare alla Scuola Normale Maschile di Treviglio nata nel 1860. La delibera, giunta a Roma, veniva accolta dal Ministero della Pubblica Istruzione il 18 settembre 1861.

Il 18 settembre 1861 è la data ufficiale di nascita istituzionale della Scuola Magistrale Femminile per Allieve maestre (denominata poco dopo Scuola Normale Femminile), dipendente dal comune di Bergamo a cui spettavano gli oneri del mantenimento. Emanato il bando per l’assunzione dei docenti e stilato l’avviso d’inizio dei corsi, la scuola aprì alle studentesse dell’area bergamasca il 4 novembre 1861 con un’unica sezione.

Occorreva formare gli insegnanti degli istituti primari da un lato per eliminare il preoccupante analfabetismo dall’altro per favorire il sentimento di unità nazionale e coagulare le differenti regionalità pre unitarie. La mancanza d’istruzione e la carenza di professionalità nell’insegnamento erano considerate i limiti più gravi per una società autenticamente civile. Con decreto del 9 gennaio 1862 la scuola fu giuridicamente classificata quale istituto pareggiato.

I primi locali locali furono individuati nella casa Passi al Belvedere, accanto alla chiesa di S. Michele al Pozzo bianco. Costituita da un’unica classe di 70 studentesse, ebbe un Consiglio direttivo, presieduto dall’ispettore Luigi Trona, con direttore il sacerdote prof. Luigi Bombarda.

Primi docenti furono i proff.: Carlo Tonsi per Pedagogia, Lingua e letteratura italiana e Storia; sac. Martino Dolci per Religione e Morale; sac. Eugenio Bombarda per Matematica elementare, Geografia e nozioni di Fisica e Storia naturale; Giovanni De Passeri per Calligrafia; Francesco Gatti per Disegno; Beatrice Presti Gatti per Lavori femminili, alle quale venne affidato con l’incarico di collaboratrice del Direttore.

Con Decreto regio n. 3457 del 29 settembre 1885 l’Istituto diventò Scuola Normale Superiore Femminile. Con Decreto regio del 4 gennaio 1891 la scuola fu intitolata alla contessa Paolina Secco Suardo.

  Con il nuovo secolo la vecchia sede oramai inadeguata fu portata presso la Cittadella di Bergamo nella zona alta della città. L’Istituto assorbì la Scuola Normale Superiore Maschile di Treviglio “G. Grassi” prevedendo  corsi misti. 

 

 

 

Un ulteriore spostamento avvenne nel dopoguerra presso l’ex G.I.L. ove ora è collocato il Liceo “F. Lussana”.

La scuola, per la riforma Gentile che modificò l’intera impostazione del sistema scolastico italiano, ebbe la nuova denominazione di Istituto Magistrale Statale “P. Secco Suardo”.

 

Per il continuo accrescimento e la costanza domanda, frutto di un apprezzamento costante della popolazione nei confronti del Magistrale, venne costruita una sede ad hoc in via A. Maj, dove l’Istituto è attualmente ubicato. La nuova sede venne inaugurata nel 1968.

Fino all’anno scolastico 1987-1988 aveva al suo interno soltanto il curricolo dell’Istituto Magistrale tradizionale della durata di quattro anni, che, oltre a rilasciare il diploma di abilitazione all’insegnamento nella scuola

elementare e materna, permetteva l’accesso alla facoltà di Magistero e con la frequenza di un corso integrativo a tutte le facoltà universitarie. Con il successivo anno scolastico iniziavano nuovi diversi indirizzi, fra i quali il socio-psico-pedagogico e il sociale. Dall’anno scolastico 2010-2011, a seguito della riforma Gelmini l’Istituto fu trasformato in Liceo delle scienze umane e Liceo Musicale “P. Secco Suardo” di Bergamo.

Nell’anno scolastico 2011-2012 sono stati festeggiati i 150 dell’Istituto con una serie di iniziative, volte a far conoscere la scuola, la sua storia, la sua attività, la sua offerta educativa. Due pubblicazioni hanno scandito l’evolversi della Scuola, la prima per i 125 anni dalla nascita a cura del preside prof. Luigi Tironi ed edita nel 1988, la seconda per i 150 anni edita nel 2012.

La storia dell’Istituto si è sempre intrecciata fortemente con quella della città di Bergamo, con le sue istituzioni culturali, con il territorio provinciale di appartenenza. Personalità della cultura italiana nei vari campi del sapere, docenti impegnati nel sociale e in politica, valenti educatori in campo civile ed ecclesiale hanno insegnato presso il Magistrale, dando prestigio all’istituzione scolastica, alle università, alla città.

Dalla scuola, a causa dell’elevato numero di iscritti, sono nate numerose istituzioni scolastiche, che, dapprima semplici sedi distaccate, hanno ottenuto, in seguito, l’autonomia: l’Istituto “O. A. Romero” di Albino, l’Istituto “D. Lorenzo Milani” di Romano di Lombardia, l’Istituto “G. Falcone” di Bergamo  Infine, il corso sociale venne assorbito dall’Istituto “M. Mamoli” di Bergamo.

Oggi l’Istituto è aperto alle innovazioni culturali, alla didattica, al territorio seguendo la tradizione consolidata di risposta ai bisogni della popolazione della Bergamasca, con l’impegno e l’attenzione verso le realtà più difficili da parte del pool docente e non docente. Una particolare sensibilità è l’apertura da decenni ai soggetti diversamente abili, che hanno trovato e trovano professionalità e educabilità in una scuola a loro maggiore misura.

 

(Prof. Roberto Frecentese, autore del volume “I 150 anni dell’Istituto Magistrale Statale P.Secco Suardo di Bergamo”, Phasar Edizioni, 2012)